Una guida pratica per orientarsi tra modelli e applicazioni
Nel settore navale e industriale, le pompe sono utilizzate in una grande varietà di applicazioni, spesso molto diverse tra loro. Acqua, combustibili, oli, fluidi viscosi o aggressivi richiedono soluzioni differenti, ed è per questo che la famiglia delle pompe comprende varie tipologie e configurazioni.
Si tratta di macchine operatrici estremamente versatili, generalmente compatte e progettate per operare in condizioni gravose, con materiali e rivestimenti adeguati al fluido movimentato e un corretto bilanciamento delle parti in movimento.
Per chi si occupa di acquisti, orientarsi tra modelli e denominazioni non è sempre immediato. Una classificazione chiara delle famiglie funzionali può aiutare a orientarsi nella scelta della soluzione più adatta, così come a interfacciarsi con il fornitore in modo più efficace.
Le tipologie di pompe possono essere classificate secondo diversi criteri, tra cui il principio di funzionamento e le caratteristiche dell’impianto. Non esiste infatti una classificazione univoca, ma diverse tassonomie che tengono conto delle caratteristiche dell’impianto, come:
- condizioni di impiego,
- tipo di fluido pompato,
- pressione di esercizio,
- temperature,
- portata.
Abbiamo creato un’infografica di immediata comprensione e consultazione, che propone una classificazione delle pompe basata sul principio di funzionamento, distinguendo tra pompe dinamiche e pompe volumetriche.
Questa distinzione rappresenta un primo livello utile per orientarsi nella scelta.
LE DINAMICHE (o cinetiche)
Le pompe dinamiche sviluppano e trasferiscono energia al fluido (energia cinetica) aumentandone la velocitò. Rientrano in questa categoria le pompe centrifughe e le pompe a flusso assiale o misto, tipicamente impiegate per grandi portate e fluidi a bassa viscosità.
Le troviamo negli impianti ausiliari navali e industriali, come sistemi di raffreddamento, servizi generali e sistemi di movimentazione di acqua e di liquidi simili.
LE VOLUMETRICHE
Le pompe volumetriche, invece, movimentano una quantità definita di fluido a ogni ciclo. Questa caratteristica le rende particolarmente adatte a fluidi viscosi, a pressioni più elevate o quando è richiesta una portata costante.
In questa famiglia rientrano sia le pompe alternative sia le pompe rotative, largamente impiegate nella gestione di oli, carburanti e fluidi complessi.
Sapere distinguere le pompe per famiglie funzionali è già un ottimo punto di partenza per impostare correttamente il processo di selezione e approvvigionamento, perché riduce il rischio di selezionare modelli non idonei ed accelera anche il confronto con fornitori.
Nei prossimi articoli entreremo nel dettaglio delle singole famiglie di pompe, partendo dalle applicazioni più diffuse e dai criteri di gestione e manutenzione più rilevanti per il settore navale e industriale.
